giovedì 8 settembre 2011

Se

Se incontrassi davvero il tuo sguardo.
Cadrei! Reciso, come un fiore sul tuo grembo.
Starei ad ascoltare il tuo battito,
stupefatto di trovarmi lì, indifeso e infantile, rapito dal calore del tuo corpo.
Guarderei ipnotizzato la linea disegnata dalla Luna sul tuo seno,
le morbide curve, le rotondità frementi della tua carne.
Sentirei il profumo dei tuoi capelli,
assaporando ogni tua sfumatura, marina, mediterranea.
Perderei! Si, perderei, i sensi, la lucidità,
cancellato come impronte sulla spiaggia il mio passato.
Morirei sul rosso fuoco delle tue labbra,
in un istante mi consumerei, nell'inferno del tuo piacere.
Mi lascerei trasportare dall'onda ritmica del tuo essere,
completamente tuo, come io l'isola e tu il mare intorno,
circondato, ubriaco dell'onda del tuo corpo che mi bagna.
Smarrirei infine ogni punto di riferimento celeste,
un clochard nell'anima sarei, un uomo che ha toccato il cielo e poi lo ha perduto.

Davide Alessandrini

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