lunedì 16 maggio 2011

Sensazione Sublime

Hai preso la mia anima e l'hai intrisa di mille colori, da far impallidire l'arcobaleno, appesa ai fili dell'affetto l'hai fatta volare in alto; guidato da te mi sento felice.
Sento il vento e accarezzo le nuvole, hai il potere di tenermi così, sospeso, hai il potere di lasciarmi andare in qualsiasi momento.
Distanti eppure a volte troppo vicini, senza una meta, senza bagagli, senza un fine.
Ma mi piace! Tu me lo sai spiegare?
Forse un senso lo trovo nel mio momento, delicatamente vicino alla morte mi sospingo alla superfice e tu come bocconi d'aria sei per me, come un affamato d'amore, ma non mi sazi mai, come a distrarmi dall'oblio; Ha senso? Non so...ma lo vivo perché lo sento.
Posso solo sognarti, immaginarti e aspettarti, non posso viverti, non posso tenerti vicino.
Vorrei a volte per un giorno dimenticarti, per riposare da te, ma come un dolce veleno mi hai assuefatto; sei come inchiostro magico. Provo a togliere il tuo nome dai miei pensieri, ma ricompari, più luminosa e persistente di prima.
Mi dici che sono confuso, ma sei tu la mia confusione. Non vuoi che mi stanchi, ma mi porti sempre oltre il nuovo giorno.
Vorrei solo un'altro po' di te, vorrei che lo volessi anche tu e forse un giorno le mie impronte verranno cancellate da quel mare che ti tieni dentro; ma come il vento e la pioggia plasmano nel tempo le rocce, come le onde ritmiche lavorano la costa, così tu hai lavorato dentro me, e il tuo segno, magari sbiadito, resterà sempre con me.

Davide Alessandrini

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